22 October, 2020
 

A Montecarlo e Sanremo il Festival per la Terra

Greta Thunberg ed il suo movimento hanno mobilitato il mondo, non c’è dubbio. Ma lo stato di salute del pianeta ha bisogno anche della scienza , di ricerche aggiornate e di confronto. Il Festival For The Earth (Festival per la Terra) che si apre nel  Museo Oceanografico di Monaco, il 6 e 7 novembre è la prima occasione mondiale di discussione dopo l’assemblea dell’Onu dedicata ai cambiamenti climatici. È la quarta edizione e dopo due giorni nel Principato, sarà Villa Nobel a Sanremo ad accogliere scienziati , creativi , ricercatori e da tutto il mondo. Si annunciano incontri di alto  livello nei quali mettere  in evidenza stili di vita eco-responsabili e modelli di business sostenibili.

L’edizione 2019 come evento transfrontaliero arriva in Italia nel mezzo di un confronto  politico acceso sui temi dell’ambiente, di un nuovo modello di sviluppo e di provvedimenti sulle fonti rinnovabili. Sarà utile, per la politica, raccogliere i frutti di un evento così importante. A Sanremo, il biologo marino di National Geographic, Giovanni Chimienti, illustrerà  i giardini sommersi dei mari profondi. Con Luigi Galimberti di Sfera Agricola e Barbara Ruffoni , dell’Istituto sperimentale floricoltura di Sanremo discuterá anche del futuro dell’agricoltura. Silvia Fontana, Ambasciatrice di Pace per l’Institute for Economics and Peace, affronterà, invece, il tema specifico “Cambiamento climatico, conflitti e flussi migratori: meccanismi di influenze e risposte globali”.

Uno spazio è dedicato agli interventi artistici e ai dialoghi tra arte e scienza . Giuseppe La Spada presenterà il suo progetto di educazione per la difesa dei mari We are drop, Freddy Paul Grunert e Cristina Fiordimela illustreranno quello Europeo Sciart e la mostra itinerante Resonance Festival III. Matteo Galbiati e Luciano Maciotta discuteranno dell’Arte come testimonianza della Green Energy con l’organizzazione di Espoarte. Per la musica Marta Ziccardi e Franco Pistono presenteranno il progetto Musica d’Ambiente di Arpa-Piemonte, con la partecipazione degli studenti dell’istituto Ciampini Boccardo di Novi Ligure.

Ma cambiamenti climatici e la sostenibilità non possono procedere senza coinvolgere il mondo del lavoro, dell’economia. I promotori del Festival , come i movimenti ambientalisti non ideologizzati, ne sono consapevoli. Hanno allora previsto un  tavolo di lavoro per capire quale contributo può dare l’imprenditoria etica .Sabato 8 novembre,  dibattito tra Claudia Torlasco (Presidente Aidda Nazionale), Sabina Airoldi (Istituto Thetys), Barbara Amerio (Gruppo Amer) e Barbara Borsotto (Daphnè). L’industria ha un ruolo decisivo nello sfruttamento delle risorse naturali e nella commercializzazione dei prodotti. Gli stili di vita possono cambiare in quelle parti  del mondo dove sono al collasso, mentre c’è da spingere per rivedere le politiche verso quei Paesi che non hanno toccato ancora i livelli minimi e vivono al di sotto della soglia di povertà.

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Nato a Pomigliano d’Arco (Napoli) è laureato in Scienze Politiche. Dagli anni ’80 è giornalista freelance per scelta. Ha scritto per Paese Sera, Il Mattino, Libero, Il Denaro, Specchio Economico, Reportage, EspressoSud occupandosi prevalentemente di Mezzogiorno, energia, green economy, ambiente. Responsabile di azienda energetica, è stato membro di commissioni e Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Attualmente collabora con FIRSTonline, EspressoSud, ilMediano.com

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