30 March, 2020
 

A scuola di energia: parte Alessandria

Gli italiani hanno bisogno di studiare l’energia. La capacità dei giovani di apprendere i meccanismi che determinano lo sviluppo di un Paese – soprattutto in temi di fake news e falsità – diventa  valore culturale. Nelle scuole delle province cinesi lo studio dei sistemi  energetici e delle fonti è prassi consolidata. Indipendentemente dall’orientamento della singola scuola si studiano i fattori che inquinano l’atmosfera e  provocano danni all’ambiente. Molti  Paesi europei stanno seguendo la strada cinese adottando modelli interdisciplinari. L’Italia si muove lentamente, ma con alcune iniziative di successo. 

La 3^ edizione del progetto “Energia in Energia – la gara di scienze” di Alessandria è una di queste.  Il progetto mira alla divulgazione  degli usi corretti e razionali dell’energia e delle risorse, oltre a far comprendere il risparmio energetico e la riqualificazione degli ecosistemi naturali e artificiali. Una piccola virtuosa gara tra studenti sui temi che Greta Thumberg ha portato all’attenzione mondiale. Il progetto va avanti dal 2017, da un’idea di 3i group e del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) dell’Università del Piemonte Orientale.

Subito l’ufficio  scolastico di Alessandria e Asti e  il Comune di Alessandria, si sono aggiunti ai promotori. Tutto si svolge gratuitamente attraverso una «gara di scienze», che permette di riprodurre negli edifici scolastici esperimenti e laboratori didattico-scientifici . In campo oltre 3200 studenti e decine di istituti comprensivi. Dobbiamo considerare il progetto non un evento isolato ma con finalità rientranti tra le tematiche dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile del 2030, dicono gli organizzatori. Hanno dalla loro una sensibilitàche si trasforma in percorso didattico. Dalla ricerca ,allo studio di modelli sociali  che utilizzano le energie rinnovabili.

In questo contesto locale con ambizioni extraterritoriali ricordiamo tra gli altri l’offerta formativa per quest’anno scolastico del “GSE incontra le scuole”. Il Gestore elettrico sta collaborando con il Ministero dell’Istruzione per aumentare la formazione dei giovani sui temi della sostenibilità. Una collaborazione che non riguarda solo l’aspetto dell’educazione, ma anche quello della riqualificazione degli edifici scolastici affinché i ragazzi, studino in ambienti sani ed ecocompatibili. Un punto, quest’ultimo però non affatto soddisfacente per la stragrande maggioranza delle scuole italiane, di cui devono farsi carico il governo e i poteri locali. Un piccolo grande paradosso, mentre insegniamo ai ragazzi come vivere in ambienti sani.

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Nato a Pomigliano d’Arco (Napoli) è laureato in Scienze Politiche. Dagli anni ’80 è giornalista freelance per scelta. Ha scritto per Paese Sera, Il Mattino, Libero, Il Denaro, Specchio Economico, Reportage, EspressoSud occupandosi prevalentemente di Mezzogiorno, energia, green economy, ambiente. Responsabile di azienda energetica, è stato membro di commissioni e Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Attualmente collabora con FIRSTonline, EspressoSud, ilMediano.com

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