Racconto della domenica: “Ratafià” di Antonella Ossorio

In una Napoli ammurròna, quasi cacofonica, superstiziosa, città di “uomini e galantuomi”, saluti rispettosissimi e inchini a profusione, si consuma – letteralmente – la vita di Clara. Obbligata per buona tradizione a prendersi cura della madre, una «vecchia» che la…