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Borsino degli artisti: Arcangelo Sassolino, l’artista che sfida i limiti della materia

La sua ricerca artistica incentrata sull’interazione tra forze e materiali eterogenei, spesso di natura industriale, da cui nascono opere caratterizzate da un’estetica unica.

Borsino degli artisti: Arcangelo Sassolino, l’artista che sfida i limiti della materia

Arcangelo Sassolino è nato a Vicenza nel 1967, dove vive e lavora. Le sue sculture e le installazioni esplorano comportamenti meccanici, materiali e proprietà fisiche della forza. Applicando queste proprietà al mondo naturale e ai comportamenti, l’artista esamina l’attrito tra progresso industriale e preoccupazioni ambientali. I suoi lavori sono attentamente progettati e studiati, con la conseguente costruzione di un alto grado di fisicità e forze applicate da o su un oggetto, mentre spinge i materiali oltre i loro limiti fisici. La tensione, l’aspettativa e la consapevolezza del rischio, insieme alla potente estetica delle opere, giocano un ruolo chiave nell’esperienza degli spettatori.  Da oltre 15 anni sfida la materia forzandone i limiti fisici e facendone uscire l’imprevisto come forma e come suono. Le sue sculture dinamiche – scrive Nicola Maggi – si configurano come sistemi di grande impatto psichico ed emotivo; metafore esistenziali di processi vitali e fisici legati alla coscienza dello spettatore che viene posto, costantemente, in una condizione psicologica di tensione e di confronto diretto con i rischi di un’opera in cui vengono messe in moto forze fisiche reali, tensioni, frizioni e pressioni tra materiali e superfici, masse e strutture. “Applicando ai materiali ciò che la fisica definisce fenomeni naturali, come pressione, velocità e gravità, sento di poter dare un nuovo potenziale alla scultura”, spiega l’artista.

Attività espositiva

Arcangelo Sassolino ha avuto mostre personali presso Pearl LamGalleries H Queen’s, Hong Kong, Cina (2018); Galleria Continua, San Gimignano, Italy (2017); Galleria Continua, San Gimignano, Italia (2017); Galerie Rolando Anselmi, Berlin, Germany (2017); Galerie Rolando Anselmi, Berlino, Germania (2017); Contemporary Art Museum, St. Louis, Missouri, USA (2016); Contemporary Art Museum, St. Louis, Missouri, USA (2016); the Frankfurter Kunstverein, Frankfurt, Germany (2016); il FrankfurterKunstverein, Francoforte, Germania (2016); Galleria Continua, San Gimignano, Italy (2010); Galleria Continua, San Gimignano, Italia (2010); Palais de Tokyo, Paris, France (2008); Palais de Tokyo, Parigi, Francia (2008); and MACRO Museum, Rome, Italy (2011) e MACRO Museum, Roma, Italia (2011), tra gli altri. Ha anche presentato un progetto ambientale al Z33 Centre for Contemporary Art, Hasselt, in Belgio (2010) e nel contesto di Art and The City, Zurigo, Svizzera (2012).

Sassolino
Foto Pamela Randon

Le sue opere sono state esposte in istituzioni pubbliche come il Grand Palais, Parigi, Francia;Broad Art Museum, East Lansing, USA; Broad Art Museum, East Lansing, USA; Palazzo Ducale, Venice, Italy; Palazzo Ducale, Venezia, Italia; Fundación Pablo Atchugarry, Punta del Este, Uruguay; Fondazione Pablo Atchugarry, Punta del Este, Uruguay; Le 104, Paris, France; Le 104, Parigi, Francia; MART Museum, Rovereto, Italy; Museo MART, Rovereto, Italia; Swiss Institute, New York, USA; Istituto svizzero, New York, USA; Guggenheim Collection, Venice, Italy; Collezione Guggenheim, Venezia, Italia; FRAC Museum Regional, Reims, France; Museo FRAC Regional, Reims, Francia; Autocenter and MICA MOCA, Berlin, Germany; Autocentro e MICA MOCA, Berlino, Germania; Tinguely Museum, Basel, Switzerland; Museo di Tinguely, Basilea, Svizzera; CCC Strozzina, Florence, Italy; CCC Strozzina, Firenze, Italia; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice, Italy; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, Italia; Kunsthalle Göppingen, Göppingen, Germany; Kunsthalle Göppingen, Göppingen, Germania; ZKM, Karlsruhe, Germany; ZKM, Karlsruhe, Germania; and Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milan, Italy. e Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, Italia.

Arcangelo Sassolino
Untitled, 2016
black cement, 101 x 97 x 19 cm
Photo Pamela Randon

Mercato

La carriera artistica di Arcangelo Sassolino sembra essere arrivata ad un punto di svolta. Dopo numerose personali e collettive in gallerie e spazi pubblici italiani ed europei, per lui si sono recentemente aperte le porte di due importanti musei: Contemporary Art Museumdi St. Louis e Frankfurter Kunstverein di Francoforte. Inoltre, un suo lavoro è stato inseritonella collettiva Prototypology curata  da Aaron Moulton negli spazi romani della Gagosian Gallery a fianco di artisti del calibro di Richard Serra, Frank Gehry, DamienHirst, tanto per citarne alcuni. Ed è stato invitato a partecipare alla grande mostra Artistes & Robots”, curata  da Laurence Bertrand Dorl e  Jéròme Neutres, al Gran Palais di Parigi. Segnali importanti che sono stati recepiti dal collezionismo più attento e informato e chehanno messo in moto il mercato dell’artista, un sonnolento anche a causa dellaparticolarità della sua produzione. Alcuni suoi lavori ( in verità pochi e non di grandequalità) sono così comparsi in asta riscuotendo anche un discreto successo. Ma ilfermento si avverte soprattutto sul mercato primario dove le gallerie che lo trattanoconfermano il crescente interesse per il suo lavoro. Interesse che è confermato anchedalla immancabile presenza di opere dell’artista in tutte le primarie fiere internazionali. Spiega Rolando Anselmi che ha recentemente organizzato, con “ottimi risultatiunapersonale di Sassolino nella sua galleria londinese:  “Intanto c’e’ da dire che quella di Arcangelo è una produzione estremamente limitata. In termini collezionistici possiamo considerarla un prodotto per una élite e non un prodotto di massa. Questo perché le fasi di progettazione, sperimentazione e realizzazione delle opere, impongono dei tempi di attesa molto lunghi e oggi dobbiamo tenere presenti numerose waiting list da dover soddisfare. Inoltre, pur appartenendo allo stesso ciclo, ogni lavoro rimane diverso da quello precedente e in un certo senso è sempre un’incognita, un interrogativo che richiede, di volta in volta, soluzioni di realizzazione specifiche. Ma questa – sottolinea – è la magia del pensiero e del lavoro stesso di Arcangelo Sassolino, e di quella condizione di unicità e di non riproducibilità dell’opera per la quale il possessore finale potrà vantare un’incondizionata esclusiva.

Sassolino
Arcangelo Sassolino
Figurante 2010
Courtesy collezione Paolo Ferretti

Gallerie: La sua “storica” galleria è Continua con sedi a San Gimignano, Les Moulins(Parigi), Pechino e Habana (Cuba). L’artista lavora anche con Repetto gallery a  Londra e Rolando Anselmi a Berlino.

Prezzi: I Cementirichiedono un investimento tra i 40 e i 60 mila euro, mentre le sue “Risme” di carta pressata si possono acquistare a 15/25 mila euro. Le “Gabbie”, le “Ruote”, le  “Stelle” e i “Vetri” costano da 20 mila a oltre 100 mila euro a seconda delle dimensioni. Le “Macchine” e i lavori dinamici più complessi superano i 100 mila euro che possono arrivare fino a circa 300 mila euro per le installazioni monumentali.

Top Price in asta: I.U.B.P. 2015 , Scultura (pneu Uni Royal, sangle) 62 x 62 x 24 cm. è stata aggiudicata a 20 mila euro da Meeting Art di Vercelli nel settembre 2016.

Senza titolo 2006, Risma di carta pressata a 500 tonnellate inserita in una teca di perspex cm 20x32x42 (circa) è passata di mano a 9.300 euro da Blindarte di Napoli nel novembre 2017.

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