ABìCinema:O come le ombre del cinema

Prosegue tra i film e le curiosità sulla lettera O dell'alfabeto del cinema la rubrica ABCinema. Questa volta tocca a Ombre rosse, Otto e mezzo e una breve storia sulla provenienza del nome dato alla statuetta d'oro più famosa di…
AbìCinema: M come montaggio ma anche Magnani e Morricone

Difficile immaginare l’arte cinematografica senza il montaggio. Alcuni sostengono che anche una inquadratura di un soggetto fisso, senza alcuna manipolazione successiva alla ripresa, può costituire un’opera filmica. Concettualmente ineccepibile, sostanzialmente improponibile. Il montaggio generalmente viene considerato l’elemento costitutivo, caratteristico e…
ABìCinema: I come le inquadrature del cinema

I: le inquadrature del cinema Un film è composto da una serie continua di inquadrature, cioè unità di spazio fisico che rientra all’interno di un fotogramma in termini bidimensionali. Le i. stanno al cinema come vocali e consonanti all’alfabeto. Ognuna…
ABìCinema: H come Hollywood ma anche Hitchcock

H: il cinema Horror Tra i diversi “generi” del cinema, quello horror merita un posto di tutto rilievo. Anzitutto perché la sua nascita coincide abbastanza con lo stesso avvento della cinematografia tra la fine del’800 e l’inizio del ‘900 e…
ABìCinema: G come genere

La visione di un film ci porta giocoforza ad una sua immediata classificazione, ad una sua collocazione in un contesto facilmente memorizzabile. A differenza di altre arti o scienze, il cinema spesso si sottrae ad una sua facile identificazione in…
ABìCinema: E come gli effetti sul grande schermo

Cosa potrebbe essere il cinema senza gli effetti, più o meno speciali? Probabilmente poco: sarebbe solo un collage di sequenze video incollate tra loro, cosiddette “a stacco”, prive di ogni manipolazione all’interno della pellicola e di ogni altro intervento necessario…