28 November, 2020
 

Fondazione Tim e tecnologia: bando per una migliore fruibilità dei musei

Lo scopo è di individuare un modello di nuove tecnologie inclusive da introdurre nei musei italiani per consentire un abbattimento significativo degli ostacoli percettivi e sensoriali e psico-cognitivi. 

Il patrimonio culturale italiano necessita sempre più di valorizzazione e innovazione e soprattutto renderlo maggiormente accessibile. Il bando presentato dalla Fondazione TIM ha come obiettivo deciso massimizzarne la fruizione attraverso nuove modalità per una esperienza sensoriale alternativa per chiunque frequenti un museo, anche persone con difficoltà con bisogni speciali.

Un modello di tecnologie inclusive replicabile, ispirato ai principi del design for all, da utilizzare su scala nazionale nei musei, al fine di garantire facilmente la fruibilità delle opere d’arte.

Il progetto” L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative” è dedicato alle persone con difficoltà percettive e sensoriali, in specifico a quelle con disabilità congiunta della vista e dell’udito accompagnata da ritardo mentale o deficit motori. 

Il bando, destinato a soggetti pubblici e privati, senza finalità di lucro, è indirizzato a stimolare progetti che utilizzino le tecnologie più innovative quali, ad esempio: Algoritmi di intelligenza artificiale, esperienze immersive, Stampa 3D, Vocal search/sistemi vocali, Augmented and Virtual Reality, Percorsi multisensoriali tattili. Le soluzioni dovranno essere sviluppate con approcci e tecnologie realmente replicabili e scalabili, in logica Open Source.

Modalità per accedere al bando alla pagina

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