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Il “giallo” di Schumann va in scena ad Albano

In occasione del Festival di Liszt, nella cittadina alle porte di Roma viene eseguita domenica la piece teatrale-musicale “Mia dolcissima Clara – L’ultima notte di Robert Schumann”, un omaggio ad uno dei più grandi compositori del Romanticismo.

Il “giallo” di Schumann va in scena ad Albano

Torna ad Albano, alle porte di Roma, nell’ambito dell’ormai trentennale Festival di Liszt, la piece teatrale-musicale Mia dolcissima Clara – L’ultima notte di Robert Schumann, spettacolo di grande emozione che il Festival di Liszt ripropone dopo il suo successo, in occasione del bicentenario della nascita di Clara Wieck Schumann. Sul palco, allestito nell’aula consiliare di Albano Laziale, Chiara Di Stefano, Giordano Bonini e Giacomo Zito, accompagnati dalle musiche di Robert Schumann a cura di Maurizio D’Alessandro, con I Solisti del Festival Liszt Albano.

La morte di Schumann, uno dei più grandi compositori del Romanticismo, rimane avvolta nel mistero. Clara Wieck, sua moglie e celebre pianista, non va mai a trovarlo dopo il ricovero in una clinica psichiatrica di Bonn e gli impedisce di vedere i figli. Perché Clara lo abbandonò in un manicomio fino alla morte? Le stesse domande che spingono il dottor Richarz, il primario della clinica psichiatrica di Endenich, a una appassionata indagine alla ricerca della verità. Mia dolcissima Clara – l’ultima notte di Robert Schumann, diventa così un “giallo teatrale”, dove carnefici e vittime si scambiano i ruoli mettendo in luce la moltitudine delle identità che abitano ciascun essere umano.

Anteprima immagine

Clara Wieck è interpretata da Chiara Di Stefano; Giordano Bonini è il dottor Franz Richarz; Giacomo Zito, che ne è anche autore e regista, veste i panni di Robert Schumann ormai vicino al trapasso. L’appuntamento è per domenica 15 dicembre, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Albano (palazzo Savelli). Si replica a febbraio, ad Ariccia, al teatro Bernini.   

Per informazioni e prenotazioni: 06 9364605. La biglietteria apre a Palazzo Savelli due ore prima dello spettacolo.

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