6 July, 2020
 

Leonardo, alle Scuderie la scienza e l’arte del Genio

Le dieci sale delle Scuderie del Quirinale a Roma celebrano il genio di Leonardo da Vinci nell’anniversario dei cinquecento anni dalla sua morte. Dieci disegni originali del grande artista toscano saranno il filo conduttore della mostra Leonardo. La scienza prima della scienza che condurrà il pubblico attraverso oltre 200 opere che spiegheranno l’ingegneria, l’arte, la tecnica, il pensiero filosofico tra il Quattrocento e il Cinquecento, all’alba di quella rivoluzione scientifica che trasformerà la visione del mondo fino a quel momento conosciuta.

“I disegni sono dieci perché dieci sono le sale del museo e soprattutto abbiamo cercato di scegliere una serie di opere originali di Leonardo che appartenessero a discipline e ambiti tematici diversi. Volevamo un disegno per ogni sala che accompagnasse il visitatore nella scoperta delle opere che compongono la mostra e così siamo stati in grado di presentare l’arte della guerra, la prospettiva, le vie d’acqua, il volo, i mestieri”, ha spiegato il direttore delle Scuderie del Quirinale Matteo Lanfranconi.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 13 marzo fino al 30 giugno, un viaggio tra modelli storici, manoscritti, disegni, volumi rari, stampe e dipinti provenienti da prestigiose istituzioni nazionali e internazionali: “Una grande mostra pensata per le Scuderie del Quirinale che intende restituire gli studi e le interpretazioni più recenti dell’opera di Leonardo ingegnere e umanista, evidenziandone le relazioni con il pensiero dei suoi contemporanei. Questa esposizione è resa speciale dall’integrazione tra i modelli della collezione storica del museo, i fogli del Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana e i prestiti concessi da prestigiose istituzioni museali”, ha spiegato Claudio Giorgione, curatore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

Un altro elemento di valore parte integrante della selezione di opere scelta per la mostra sono i portelli originali della chiusa di San Marco del Naviglio di Milano, rimasti in uso fino al 1929. Insieme a questo, particolare attenzione è rivolta alla biblioteca di Leonardo con l’esposizione del trattato di Francesco di Giorgio, unico volume appartenente con certezza a Leonardo e arricchito con annotazioni di suo pugno. Dalla Bibliothèque di Ginevra proviene invece uno dei due manoscritti della Divina Proportione di Luca Pacioli, realizzato per il duca Ludovico il Moro nel 1498 ed è arricchito dalla raffigurazione di sessanta solidi basati sui disegni preparatori eseguiti da Leonardo.

La mostra – organizzata dalle Scuderie del Quirinale in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e curata da Claudio Giorgione – si propone non solo di celebrare Leonardo Da Vinci dal periodo milanese fino al tardo periodo romano, ma anche il suo mito e la sua eredità culturale, presentare il disegno come uno strumento di analisi e comunicazione, la capacità di osservazione e un pensiero trasversale capace di creare un’idea di conoscenza che costruisce relazioni e connessioni.  

La rassegna vanta la collaborazione di Thomas Cian e di Marco Malvaldi. Eventi speciali e laboratori contribuiranno ad arricchire e approfondire i contenuti di una mostra già di così ampio respiro: adulti e bambini potranno mettersi alla prova con corsi di affresco e disegno prospettico sperimentando inoltre la tecnica di costruzione delle macchine e la calligrafia dell’epoca vinciana. Oltre a corsi e laboratori ospitati direttamente all’interno delle Scuderie del Quirinale la città di Roma diventa palcoscenico dell’iniziativa “Leonardo in città” una ricca serie di appuntamenti e incontri sulla figura di Leonardo e sul suo pensiero. Biblioteca Angelica e Teatro Argentina sono soltanto alcune delle istituzioni che ospiteranno la manifestazione celebrativa genio di Leonardo Da Vinci.

LEONARDO: LE SALE DELLA MOSTRA

Di seguito alcuni dei cartoni preparatori disegnati di suo pugno da Leonardo e particolarmente importanti per lo studio della prospettiva, dell’analisi della città e delle vie d’acqua, dell’invenzione delle macchine da guerra.

Sala 3: L’invenzione della prospettiva

De Agostini Picture Library – Studio prospettico di una ruota dentata

Sala 4: Città ideali e vie d’acqua

De Agostini Picture Library – Chiuse a porte battenti

Sala 8: L’arte della guerra

De Agostini Picture Library – Studio di due mortai che lanciano proiettili esplosivi
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Classe '90, laurea in Scienze politiche e una specializzazione in Economia e finanza. Giornalista per vocazione, prima di approdare a FIRSTonline è stata tre mesi nella redazione di The Post internazionale e un anno in quella del magazine The new's room. Ha fatto esperienza all'estero (sette mesi negli Stati Uniti), ora si è stabilita a Roma. E' anche redattrice del quotidiano online InfoOggi in attesa dell'iscrizione all'albo dei giornalisti pubblicisti. Appassionata di musica, letteratura, cinema, di tutto ciò che è arte ed espressione della libertà dell’uomo.

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