6 July, 2020
 

Matera sede del Centro Sperimentale di Cinematografia

In una città simbolo della cultura meridionale e di un futuro promettente nasce una nuova sede distaccata. Regione unica per habitat per grandi produzioni internazionali.

Scelta sin dagli anni ’70 da grandi registi e produttori italiani e stranieri. Matera e la Basilicata compiono un significativo passo avanti nel mondo del cinema. Non più solo set per pellicole di valore, ma luogo di studio e di ricerca per tutti quelli che vogliono imparare tecniche, stili narrativi, ambientazione. In quel particolare scenario naturale con gravine, calanchi, case-grotte, che per tutto il 2019 è stato proposto al mondo con “Matera Capitale della cultura”, trova posto una sede del Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

Mercoledì nello storico Palazzo Malvini – Malvezzi , il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, e il Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Felice Laudadio, firmeranno la convenzione per l’apertura della sede distaccata della prestigiosa struttura. Un evento simbolo di riscatto e di fiducia nei giovani in attesa di vedere sul grande schermo l’ultimo appuntamento con la serie di James Bond “007 – No Time to Die” girato in parteproprio a MateraPrima di Bond, decine e decine di pellicole di autori famosi in tutto il mondo.  

Nella sede ristrutturata del Palazzo si terranno corsi dedicati, oltre alla formazione dei diversi mestieri dell’audiovisivo, anche e soprattutto alla produzione e alla regia con l’uso delle più avanzate tecnologie. Da oltre 80 anni, il Csc è  il vanto della tradizione cinematografica italiana, frequentata da una lunghissima schiera di attori e registi.Oltre alla sede di Romaha altre cinque sedi regionali tutte a forte specializzazione. Inun’altra sede del Sud, a Lecce, il Centro è  noto per la “Conservazione e management del patrimonio audiovisivo”. In Abruzzo, a L’Aquila, si occupa di reportage audiovisivo, mentreancora al Sud, a Palermo , particolare attenzione viene rivolta alla regia del documentario con riferimento alle culture europee e mediterranee. Le altre sedi sono a Milano e Torino.In Piemonte la scuola offre a giovani talenti una formazione tecnica e artistica nelle professioni dell’animazione . In Lombardia ,invece, privilegia la formazione nel campo della comunicazione cinematografica d’impresa, del documentario e della pubblicità.

Quando vedi la Basilicata vedi campo, vigneti, bellissimi paesaggi, vedi la terra  come doveva essere “ ha detto una volta  il regista Francis Ford Coppola , di lontane origini lucanea sua volta. Un pensiero che spiega perché sia le trame religiose, che quelle western o storiografiche qui si conformino bene a spazi crudi, a distese, a paesini e montagne  “ coast to coast “ (dal titolo di un film di Rocco Papaleo del 2010 ). Rappresentano storie, suggestioni, emozioni di luoghi e di vita. Un habitat unico la Basilicata , pencolante tra sviluppo industriale, emigrazione, cultura della terra, che “I basilischi “ ( dal titolo di una film di Lina Werrmüller del 1963) si portano dentro dall’Unita d’Italia, almeno. La nuova scuola saprà dare nuovo valore artistico allepreferenze di grandi maestri.

Post Tags
Share Post
Written by

Nato a Pomigliano d’Arco (Napoli) è laureato in Scienze Politiche. Dagli anni ’80 è giornalista freelance per scelta. Ha scritto per Paese Sera, Il Mattino, Libero, Il Denaro, Specchio Economico, Reportage, EspressoSud occupandosi prevalentemente di Mezzogiorno, energia, green economy, ambiente. Responsabile di azienda energetica, è stato membro di commissioni e Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Attualmente collabora con FIRSTonline, EspressoSud, ilMediano.com

No comments

LEAVE A COMMENT