6 July, 2020
 

Metlicovitz: manifesti pubblicitari e altre opere in una mostra a Treviso

La mostra trevigiana fa seguito a quella che Trieste, città natale dell’artista, gli ha dedicato nel centocinquantenario della sua nascita. A Treviso, fino al 13 ottobre prossimo è possibile apprezzare accanto a molti capolavori fondamentali di Metlicovitz anche altre opere meno note della sua produzione grafica, dai calendari alle piccole locandine. “Creazioni” che nella loro specificità mostrano l’inconfondibile marchio Metlicovitz.

Il tema del paesaggio viene ulteriormente approfondito, per nulla scontato in un artista che era maestro della figura e della teatralizzazione e di cui, invece, si mostra particolarmente attento. Manifesti turistici o dedicati a prodotti per l’agricoltura, che mettono in grande evidenza il paesaggio, ma anche i manifesti che promuovono l’uso dell’automobile per i quali l’ambiente fa da sfondo.
Di Leopoldo Metlicovitz sono in mostra molti dei suoi manifesti più rappresentativi, dedicati a prodotti commerciali e industriali, ma anche a grandi eventi come l’Esposizione internazionale di Milano del 1906, a famose opere liriche, da Madama Butterfly a Turandot.

Leopoldo Metlicovitz: Madama Butterfly, 1904, cromolitografia su carta, 151,4 x 110 cm. Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso

Nella ricca “Linea del Tempo” che accompagna la mostra, si ricorda che Metlicovitz, dopo un apprendistato tra Trieste ed Udine, nel 1888 approdò a Milano. E lì fu proprio grazie all’intuito di Giulio Ricordi che Metlicovitz poté esprimere le proprie doti espressive, non solo come grande esperto dell’arte cromolitografica, ma pure come disegnatore e inventore di quegli “avvisi figurati” – termine allora usato per i manifesti pubblicitari- che segnarono anche in Italia la nascita dell’arte del cartellonismo .

Immagine di copertina: (dettaglio) Leopoldo Metlicovitz: Il ragno azzurro, 1916, cromolitografia su carta, 206 x 145 cm. Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso

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Marika Lion, curatrice del magazine FIRST Arte. Specialista di arte XIX, XX secolo, contemporanea e mercato dell’arte. Opera nel settore dell’Art Heritage Management e nello specifico in area patrimoniale, collezionista e curatore di mostre d’arte. Docente universitario in Economia dell’Arte, Marketing e Comunicazione degli eventi culturali e strategie di comunicazione per la valorizzazione e promozione di patrimoni artistico culturali. Autore di libri e responsabile di collane editoriali dedicate all’arte.

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