7 June, 2020
 

Milano, in asta il libro “La Cucina Futurista”

Per la loro prima asta del 2019, oggi, 22 gennaio alle ore 15.00, Il Ponte Casa d’Asta presenta 216 lotti di Libri e Manoscritti nella sede di Palazzo Crivelli, Milano.

I lotti più interessanti:

  1. Pubblicato da F.T. Marinetti e Fillia dalla Casa Editrice Sonzogno, circa 1932, il libro La Cucina Futurista evoca lo spirito e i valori del movimento artistico Futurismo. Il Futurismo è stato un abbracciamento di una nuova tipo di bellezza che segnalava il futuro: nuove tecnologie, come la auto e le lampadine e il concetto della velocità. Filippo Tommaso Marinetti (coautuore di La Cucina Futurista) ha ufficialmente nominato Futurismo. I futuristi esploravano ogni forma di espressione. Ecco la ragione per il libro di cucina. La Cucina Futurista si definisce: “questo libro è più drammatico e più piccante di un romanzo poliziesco e di un romanzo erotico… 200 formule di cucina futurista per ristoranti e quisibeve. I pranzi meno costosi e più rallegranti”. I manifesti inclusi nel libro illustrano definitivamente il savoir-faire del Futurismo: “No more spaghetti for the Italians. No more knives and forks. No more after-dinner speeches”. Ce n’è un altro manifesto “Contro la pastasciutta” in cui il Futurismo è definito “misticismo dell’azione”. Molto consigliato è un “pranzo notturno d’amore” dove vanno serviti funghi trifolati (“li temo meno dei tuoi probabili tradimenti” dice la sposa allo sposo). (Stima €400/600).

2. Dalla Stamperia Bragadina, Venezia, c. 1697-1720, un libro di preghiere ebraiche, molto pregiato, con legatura in argento. La legatura mostra stemmi (posteriori) che contengono un felino e un pellicano incoronato ai rispettivi piatti. Le preghiere sono secondo il rito sinagoga Ashkenazita. (Stima €3.000/5.000)

3. Una prima edizione di Il Gattopardo (1958) di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Pubblicato da Feltrinelli, Novembre 1958, cinque anni prima che il regista Luchino Visconti abbia lanciato Claudia Cardinale nei panni di Angelica, lasciandola sempre come immagine della bellezza e della splendore della Sicilia dell’Ottocento. (Stima €350/500).

4. Quattro buste di lettere scritte da Gabriele D’Annunzio (1863 – 1938), la busta più grande (219 x 324 mm) con un’iscrizione a Suor Spondiale “che arricchisce di sé una piccola voce inespressa” datata 1926. (Stima €100/150).

5. Pubblicata a Roma, da Delfino Edizioni d’arte (1985), Hamlet, la tragedia di Shakespeare che si vanta di aver 10 tavole in litografia illustrate dall’artista britannico Henry Moore. Nel libro è scritta copia numero 358 di una limitazione totale di 1200 dichiarata(c’è dubbio però che 1200 sono stati veramente pubblicati). (Stima €500/800).

6. Andy Warhol’s index book è un libro di meraviglie, completo dei 10 pop-up che includono: una fisarmonica rosa che “suona” aprendo la pagina, un palloncino contenuto in carta trasparente, e un castello sopra la dichiarazione “We’re attacked constantly”. Il libro contiene anche un’intervista con un giornalista tedesco a cui l’artista afferma il suo credo in questo scambio indimenticabile:

Giornalista: “Sei una persona difficile da intervista, perché… “Warhol: “Te l’ho detto, non dico molto.”

Giornalista: “Già. Lo so, lo so. Parlare è pochissimo, fare è tutto.”

Warhol: “Si”.

Questo libro, pubblicato nel 1967 da Random House, New York, è stimato a €700/1.000.

7. 31 tavole acquerellate su carta velina comprendono un album di acquerelli preparatori dall’artista spagnolo Daniel Perea Y Rojas alla pubblicazione del celebre album A Los Toros. (Stima €4.000/6.000).

8. Il lotto con la stima più alta dell’asta (€6.000/9.000) Voyage de la Perouse autour du monde (1797) dall’esploratore Jean-Francois La Pérouse (1741 – scomparso 1788). Questa prima edizione consiste di un folio elefante (558 x 413 mm) e quattro volumi di testo con occhielli, atlante con titoli inciso e 69 tavole. La Pérouse fu parte della prima spedizione francese a visitare l’Alaska. La Pérouse è celebrato per la mappatura delle coste dell’Alaska e della California. Nell’atlante di viaggio di La Pérouse, si trovano immagini superbe che toccano le vari realtà di un viaggio settecentesco: uccelli della California per esempio o il tragico annegamento di due navi in un porto francese.

9. Istoria della vita e delle opere di Giulio Pippi Romano scritto da Carlo D’Arco, pubblicato nel 1838, è la prima monografia dell’artista considerato da molti come l’erede di Raffaello. Il libro contiene maestose tavole a doppia pagina della Sala dei Giganti al Palazzo Te, Mantova, uno dei capolavori di Romano. (Stima €800/1.200)

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Laurea in letteratura inglese alla Gonzaga University di Spokane, Washington. Master in Storia dell’Arte da Sotheby’s Institute of Art, Londra. Vive tra San Francisco e l’Italia e si occupa come ricercatore in ambito artistico culturale e ha curato un diario "italo-americano" per il blog La27esimaOra del giornale del Corriere della Sera. Adora il balletto e scrive di letteratura inglese.

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