1 October, 2020
 

Oggetti “Supreme”, lusso e arte contemporanea: una nuova proposta di collezionismo

Lavorando a fianco dello speditore Ibrahim Itani, fondatore di Plus, il superstore streetwear canadese, e l’esperto Byron Hawes, Christie’s ha messo insieme una selezione curata dei pezzi di collaborazione più rari e ambiti mai prodotti da Supreme.

La collezione inizia con i Copyright Board, il primo set realizzato da Supreme nel 1998, e continua ancora oggi con 230 skateboard individuali, quasi tutti i design prodotti dal marchio. Con una produzione limitata per i primi mazzi, queste iterazioni sono estremamente rare e collezionabili. Negli ultimi 21 anni, Supreme ha collaborato con i più famosi artisti contemporanei per utilizzare gli skateboard come tela. La vendita di Christie’s presenta la più iconica di queste bacheche di artisti, inclusi set completi di John Baldessari, George Condo, Damien Hirst, KAWS, Jeff Koons, Ryan McGuiness, Marilyn Minter, Takashi Murakami, Richard Prince, Peter Saville e Christopher Wool, per nominane alcuni.

A SET OF FIVE DAMIEN HIRST DOTS SKATEBOARDS
SUPREME, 2009
Stima: USD 4,000 – USD 6,000 (EUR 3,202 – EUR 4,803)

A completamento dell’ampia offerta di skateboard in edizione limitata c’è una selezione degli accessori più importanti e da collezione che Supreme abbia mai prodotto, dalla Stern Pinball Machine ($ 30.000-50.000).

La Coleman Mini Bike ($ 3.000-5.000) alla Fender Guitar ($ 2.000-3.000 ).

Louis Vuitton Monogram Malle Courrier 90 Trunk. ($ 50.000-60.000).

Bryon Hawes, autore di DROP e del prossimo libro, Art on Deck: An Exploration of Supreme Skateboards, spiega: “Supreme rappresenta una visione collaborativa altamente elaborata di una cultura più ampia. Come la “scatola” del Brillo Pad di Warhol, questi oggetti sono iconografi pop art. I mazzi di skate mantengono questo spirito con lo strato aggiuntivo di essere fisicamente blasonato da alcuni degli artisti più illustri di questo secolo. Supreme è sempre riuscita a fondere una serie di influenze. La cura di questa vendita con Christie’s è molto in linea con quella poiché la selezione che abbiamo scelto presenta l’essenza di Supreme nella sezione trasversale dell’arte contemporanea, del design e degli accessori da collezione “.

A BLEU ÉLECTRIQUE SWIFT LEATHER KELLY CUT WITH PALLADIUM HARDWARE
HERMÈS, 2017

Stima  : USD 5,000 – USD 7,000(EUR 4,002.50 – EUR 5,603.50)

Accanto a Supreme, la vendita presenta borse estremamente rare di Hermès come un bianco opaco Himalaya Niloticus Crocodile Birkin 30 con hardware in palladio ($ 40.000-60.000); una pelle di vitello nera in edizione limitata So Black Birkin 35 con hardware in PVC nero ($ 12.000-15.000); e una rosa Azalea Swift in pelle Quelle Idole con hardware in palladio. In evidenza anche i pezzi da passerella di Chanel, tra cui una clutch in pelle in edizione limitata della primavera / estate 2004 ($ 3.000-4.000); una borsa design colore rosa scuro, che si ispira al contenitore di carta del latte.

A LIMITED EDITION DARK PINK PATENT LEATHER MILK CARTON BAG
CHANEL, 2014-2015
Stima: USD 2,000 – USD 3,000 (EUR 1,601 – EUR 2,401.50)
The original Supreme store on Lafayette Street, New York, 1995. Photograph: © Sue Kwon

La trasformazione di Supreme da hip, centro di skateboard nel centro di New York a powerhouse globale è stata a dir poco straordinaria. Dagli inizi umili nel 1994 sull’allora fuori moda Lafayette Street, Supreme è diventato onnipresente in tutto il mondo, il suo logo distintivo è un segno di autenticità spigolosa, diversità culturale e, ora più che mai, desiderabile desiderabilità. Ispirato all’arte della propaganda di Barbara Kruger, quel logo è la valuta per un marchio del valore di oltre $ 1 miliardo.

Immagine di copertina: A set of five Ryan McGuiness Pantone skateboards, Supreme, 2000. Stima: $10,000-15,000. Asta X HYPE, dal 26 Novembre al 10 Dicembre 2019, Online

Written by

Marika Lion, curatrice del magazine FIRST Arte. Specialista di arte XIX, XX secolo, contemporanea e mercato dell’arte. Opera nel settore del Cultural Heritage Management e nello specifico in area patrimoniale. Collezionista e curatore di mostre d’arte. Docente universitario in Economia dell’Arte, Marketing e Comunicazione degli eventi culturali e strategie di comunicazione per la valorizzazione e promozione di patrimoni artistico culturali. Autore di libri e responsabile di collane editoriali dedicate all’arte.

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