30 September, 2020
 

Roma, a Villa Borghese c’è Back to Nature

Anche Roma Capitale vuole costruire un nuovo rapporto con la natura. L’occasione è Romarama, il programma di eventi culturali gestito con Sovrintendenza ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura e Acea, Sport e Salute  FISE ,Inbetweenartfilm. Da martedì 15 settembre fino al 13 dicembre a Villa Borghese, parte Back to Nature, la mostra di Arte Contemporanea curata da Costantino D’Orazio. Hanno tutti grandi ambizioni di coinvolgimento emotivo e sensoriale per riscoprire piante, fiori, passeggiate, punti di riposo.

Il titolo della Mostra indica, appunto, la necessità di pensare ad un rapporto diverso con la natura e l’habitat, in una grande metropoli.Una strategia comunicativa efficace, finché la mostra non fa a pugni con il resto della Capitale. Sono stati scelti artisti sensibili atematiche sostenibili. 

Nel grande parco, dunque, fino a dicembre ci saranno installazioni  progettate o reinventate da artisti come Andreco, Mario Merz, Mimmo Paladino, Benedetto Pietromarchi, Davide Rivalta, Grazia Toderi, Edoardo Tresoldi, Nico Vascellari. Back to Nature, ha spiegato il Comune di Roma, si presenta come progetto con installazioni d’arte contemporanea nell’ambito di una strategia di valorizzazione dei parchi storici della Capitale. “Passeggiare nel parco permetterà ai visitatori di godere della corrispondenza tra il segno contemporaneo, le architetture del parco e le piante che lo abitano”. L’esposizione riguarda prevalentemente il Parco dei Daini e l’area di Piazza di Siena, oltre al Museo Carlo Bilotti e al Museo Pietro Canonica. Dal Conservatorio di Musica Santa Cecilia, è  arrivata la disponibilità per una serie di concerti nei fine settimana.

Tornando alle opere, i visitatori vedranno, tra gli altri, uno spettacolare doppio Igloo di Mario Merz e dieci grandi bandiere ispirate dai dettagli delle sculture e della natura del parco , diMimmo Paladino. Poi Andreco proporrà Drops, un’installazione che abiterà la Prospettiva del Teatro nel Parco dei Daini; Davide Rivalta esporrà una grande bufala in bronzo ; Edoardo Tresoldiporterà una grande scultura trasparente e abitabile;Nico Vascellari presenterà un video come omaggio alla natura che accompagna il pubblico in un itinerario senza tempo. Infine, Benedetto Pietromarchi realizzerà una mostra all’interno del Museo Carlo Bilotti con lavori ottenuti dal riciclo di elementi arborei della villa. Tre mesi di esposizione con ingresso gratuito per far riflettere e ripensare sul rapporto uomo-ambiente. Magari a partire da chi ha doveri politici nell’amministrazione della Capitale d’Italia. 

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Nato a Pomigliano d’Arco (Napoli) è laureato in Scienze Politiche. Dagli anni ’80 è giornalista freelance per scelta. Ha scritto per Paese Sera, Il Mattino, Libero, Il Denaro, Specchio Economico, Reportage, EspressoSud occupandosi prevalentemente di Mezzogiorno, energia, green economy, ambiente. Responsabile di azienda energetica, è stato membro di commissioni e Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Attualmente collabora con FIRSTonline, EspressoSud, ilMediano.com

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