6 June, 2020
 

Sotheby’s, Lucian Freud traina l’asta di Londra

Durante l’asta di Sotheby’s a Londra organizzata martedì 26 giugno 2018 sono stati venduti quasi tutti i lotti per un totale si 110.2 milioni di sterline, pari a 125 milioni di euro, il più alto risultato raggiunto dalla casa d’aste di Londra. Ottimo risultato per la casa d’aste che vede aumentare del 77 per cento i propri profitti rispetto allo scorso anno.

Il valore più alto della serata è stato assegnato all’ultima opera di Lucian Freud “Portrait on a White Cover” al suo debutto in asta. Stimato tra i 17 e i 20 milioni di sterline il lotto è stato venduto a 22,5 milioni di moneta britannica. L’opera ritrae un nudo di Sophie Lawrence, che lavorava alla Tate Publishing, realizzato da Freud tra il 2002 e il 2003.

“Daytime Astronomy (Grasshopper)” di Peter Doig è stato aggiudicato a 7,7 milioni sterline. Il dipinto è appartenuto alla stessa collezione dal lontano 1999.
Tra gli artisti britannici all’asta c’era anche David Hockney con il suo dipinto Double East Yorkshire venduto a 11,3 milioni di sterline, triplicando il prezzo che aveva realizzato nell’ultima asta a cui aveva partecipato nel 2013.

Dopo aver visto la concorrenza di non meno di sei offerenti, The Skin of our Teeth di Cecily Brown del 1999 ha realizzato 3 milioni di sterline, triplicando la stima di pre-vendita fissata a 750-950mila sterline. Un secondo lavoro dell’artista, Where Are They Now (2013) venduto a un acquirente asiatico per una sopravvalutazione a 946mila sterline.
Il record dell’artista è stato battuto due volte da Sotheby’s negli ultimi dodici mesi, l’ultimo dei quali si è verificato a New York City lo scorso maggio.

Durante la serata sono stati presentati tre diversi lavori di Jean Michel Basquiat: un Untitled del 1982 che, stimato 1,5-2,5 milioni di sterline, è stato venduto a 3,9 milioni di sterline e un secondo Untitled che è stato aggiudicato a oltre 14 milioni di sterline. Quest’ultima opera è stata presentata per la prima volta nel 1982 a Los Angeles in occasione della mostra della Larry Gagosian Gallery ed è stata esposta solo una volta, nel 1998, alla mostra Jean-Michel Basquiat di Tony Shafrazi. Il trittico di Basquiat si conclude con “New York New York”, che descrive un paesaggio urbano della città dipinto nel 1981 e realizzato per la sua galleria personale a Modena. In occasione dell’asta, il dipinto è stato presentato per la prima volta al di fuori dell’Italia.

Volti nuovi a Londra con le opere di Sam Gilliam, Henry Taylor e Kara Walker. Il primo è un artista americano di 84 anni rimasto in sordina durante gli ultimi 50 e attualmente protagonista di una grande esposizione al Kunstmuseum di Basilea. La sua opera “Forth” è stata venduta a 910 mila sterline. Taylor ha venduto l’opera intitolata “C&H” del 2006 a un acquirente asiatico per un valore di 274mila sterline. Kara Walker, invece, alla prima apparizione dal 2013, ha venduto il suo Untitled per 150mila sterline, superando il valore attribuito all’opera durante la stima preliminare.

Tra i debutti quello di Ellen Gallagher con Elephant Bones fetched venduto a 394 mila sterline, Eric Fischl con il suo The Tire Store del 1989 venduto a un collezionista asiatico per 346mila sterline e Jennifer Guidi e il suo Untitled (Red Sand SF, #1E, Yellow Ground) completato nel 2016. L’autrice dell’opera ha partecipato solo a due aste prima di questa, entrambe a New York City.

Ottimo risultato per Elizabeth Peyton che con “Sid Vicious Arrested, Chelsea Hotel” ha visto aumentare il prezzo di vendita da 90mila sterline a oltre 1 milione.

Unico lotto rimasto invenduto è stato l’Untitled di Keith Haring, rimasto senza rilanci a 700 mila sterline.

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