6 July, 2020
 

Street Art e a Sostenibilità insieme a Padova

Può un’ azienda che produce pitture industriali aiutare il clima e l’ambiente di una città? Farlo con un gruppo di artisti che dipingono muri?  A Padova ci proveranno dal 6 al 16 giugno con la  biennale di Street arte. Vogliono purificare l’aria delle città ricorrendo all’arte. Il Super Walls si definisce  il primo festival italiano sostenibile Outdoor. In pratica 10 artisti italiani e 4 francesi dipingeranno 20 muri tra Padova e Abano Terme.

Lo faranno a modo loro, certo. Ma il senso dell’iniziativa è duplice. Cercare di migliorare la qualità urbana colorando le facciate esterne e sperimentare la tecnologia delle pitture. Che ovviamente sono di una grande azienda. La quale  è tra gli sponsor della manifestazione. Tutto da vedere, insomma, e non solo quando i pittori si metteranno all’opera ma nel tempo. Passare a guardare se quelle rappresentazioni con quelle pitture  usate avranno aiutato davvero Padova ed Abano a respirare aria meno inquinata.

Nel lancio dell’iniziativa i promotori hanno detto che Padova è una delle  città più inquinate d’Italia. Bisogna ,però, considerare la struttura urbana, l’origine delle fonti di inquinamento, la qualità dell’aria nei vari punti della città. Per cui qualche dubbio può venire pensando  che dipingendo 20 muri la situazione generale cambi. Può essere  un  buon auspicio, questo è chiaro.Ad ogni  modo dal punto di vista artistico, i 14 pittori  useranno pitture  Airlite, attivate dalla luce, note anche fuori dall’Italia ed accreditate  come prodotti con la capacità di purificare l’aria. Si dice che possono depurarla  fino al 90 % dagli agenti inquinanti , neutralizzare gli odori e ridurre i costi energetici del 50%. Le opere d’arte alla fine dovrebbero “ riossigenare la città”. Una sperimentazione. Un progetto con  l’arte  al servizio della riqualificazione del territorio. 

I  muri su cui lavoreranno sono di grandi dimensioni, messi a disposizione da soggetti pubblici e privati e si trovano in quartieri periferici o industriali. Il festival é  curato dalla critica d’arte Dominique Stella e dal gallerista Carlo Silvestrin, che  hanno chiamato alcuni degli artisti più noti della Street Art internazionale:  Axe, Alessio-b, Boogie, Joys, Made514, Orion, Peeta, Roulè, Tony Gallo e Yama. Il Super Walls ha anche una collaborazione con la Francia . Un gemellaggio tra i comuni di Abano Terme, Padova e Rennes. L’idea progettuale a medio-lungo termine per  Carlo Silvestrin sta  non solo di promuovere un evento artistico ad Abano Terme e Padova, ma di tracciare  anche un collegamento con la Biennale di Venezia. Portare nelle due città  i  flussi turistici che arrivano a Venezia per la Biennale di Arte Contemporanea. E’ positivo il  richiamo alle origini della Street Art come forma d’espressione dei quartieri periferici e industriali. Ritrovare il senso politico dell’impegno di chi dipinge sui muri e le facciate di periferie perennemente  in lotta con la qualità  urbana. Padova , Abano come finestra sul mondo.

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Nato a Pomigliano d’Arco (Napoli) è laureato in Scienze Politiche. Dagli anni ’80 è giornalista freelance per scelta. Ha scritto per Paese Sera, Il Mattino, Libero, Il Denaro, Specchio Economico, Reportage, EspressoSud occupandosi prevalentemente di Mezzogiorno, energia, green economy, ambiente. Responsabile di azienda energetica, è stato membro di commissioni e Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Attualmente collabora con FIRSTonline, EspressoSud, ilMediano.com

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