28 November, 2020
 

William Turner: paesaggi e mari in burrasca per milioni di euro

Per circa 60 anni Joseph Mallord William Turner visse tutte le ore di luce con pennello e matita in mano. Eseguì 25.000 opere, tra disegni, incisioni, acquerelli. Quando morì nel 1851 lasciò 140 mila sterline in titoli, case a Londra e una raccolta di opere proprie, un vero patrimonio. Oggi le sue opere valgono da migliaia a milioni di euro.

Turner era un pittore inglese che amava il denaro e mercanteggiava come un rigattiere, ma creò meravigliose opere d’arte, mari in burrasca con una luce pari a quella divina.

Era il 1775, in una casa povera e buia, nasceva Joseph Mallord William Turner, pittore inglese figlio di un barbiere e una donna che morì ben presto in manicomio.

Da bambino amava disegnare con il gesso tutti i muri di casa e anche delle vie, quasi fosse un precursore della Street Art?  A dodici anni realizzava illustrazione che il padre vendeva nella sua bottega, offrendole a pochi scellini ai clienti che venivano a tagliare barba e capelli.  A quattordici anni entrò alla scuola di pittura della Royal Academy e in solo dopo un anno di insegnamento divenne tra i più bravi allievi. In quegli anni, non essendo ancora nata la fotografia, i disegni erano molto ricercati e perciò Turner trovò moltissimi committenti e acquirenti per le sue opere. Ed essendo i suoi disegni particolarmente nitidi, si prestavano per essere riprodotti in acqueforti per illustrare libri.

Gli architetti lo chiamavano per riprodurre le loro dimore, e proprio per uno di questi, realizzò un dipinto che invece di avere le finestre grigie, come si usava in quel periodo, il giovane le fece di un colore giallo chiaro e che riproducevano ombre sottostanti, come illuminate dal sole. Era la prova della grande abilità di Turner ad esaltare la luce che caratterizzerà tutta la sua opera.  trovò ben presto lavoro, nel copiare dipinti di artisti vissuti precedentemente e se li faceva ben pagare, perché sembra che fosse molto attaccato al denaro, oltre che alla pittura.  In quel periodo, in Inghilterra, non c’era un salotto che non avesse un Turner alla pareti, fosse un’incisione o un opera ad olio.  Lavorava giorno e notte, si faceva pagare anche ore per copiare quadri oppure insegnava l’arte dell’incisione a giovani nobili. La sua vita privata non fu delle migliori, si conosce solo che si innamorò di una fanciulla, ma che la madre di lei fece di tutto perché la figlia andasse in sposa ad un altro, e così fu. Turner non aveva un bel fisico, anzi,  di statura piccola e con il naso adunco e mento sfuggente, insomma un po’ insignificante e non poi tanto ricco. Turner rimase per sempre addolorato della scelta dell’amata, che non pensò più al matrimonio. A 21 anni il primo suo quadro ad olio, Pescatori in mare, alla Royal Academy. Divenne accademico a soli 27 anni e a 35 aveva rivali del autorevolezza di Constable, ma nonostante ciò fu giudicato il più bravo paesaggista inglese del tempo.

Turner possedeva un grande dono personale, una grande memoria visiva, al punto che un giorno osservando un temporale, esclamò “E’ meraviglioso!”. Dopo alcuni anni riprodusse la stessa scena in un quadro, non aveva dimenticato nulla. Ma ciò che più lo affascinava erano sempre le navi e il mare. I suoi primi lavori furono perfette rappresentazioni  del Tamigi con le  imbarcazioni che lo percorrevano., in un verso o nell’altro.  Una delle sue opere più belle “Fighting Téméraire” non era altro che il vecchio vascello che aveva combattuto a Trafalgar e rimorchiato nel Tamigi fino a Deptfort per essere poi demolito. Man mano che passavano gli anni, maturava in lui la necessità di rendere i dipinti sempre più chiari rispetto al passato, dovevano trasparire sempre più luce per rendere l’immagine più vera. La drammaticità del momento, come una tempesta in mare, doveva apparire con nuvole gonfie, un mare tumultuoso e onde spumeggianti che si scagliano contro le imbarcazioni, con vele che entrano quasi nell’acqua.

Come disse un critico inglese, William Hazlitt: «Turner dipinse il caos com’era prima che Dio separasse le acque e creasse l’uomo».  Ma non tutta la sua opera fu accettata dalla critica, di lui qualcuno disse a riguardo dell’opera “Tempesta di Neve”,  sembra una «saponata di calce». L’affermazione fece infuriare Turner, che aveva vissuto e visto quella scena con i suoi occhi e  rispose «Vorrei che ci fosse stato lui». Pur burbero e scontroso, era generoso con gli amici e ancor di più con i pittori. Si racconta, che un giorno ci fu una esposizione e due suoi quadri furono messi accanto ad un grande dipinto di Thomas Lawrence.  Turner si rese conto che l’ opera dell’amico, seppur grande, sfigurava difronte alla bellezza degli altri due, così una notte decise di passare sopra i suoi quadri un velo di color marrone per  toglier quella luce che incantavo. E al suo amico disse “ho pensato che il nero fumo ci stesse bene”.  Era anche un ottimo mercante, un giorno il marchese di Stafford gli pagò 250 ghinee per il suo Pescherecci, ma Turner non contento continuò a tempestarlo di lettere, precisando al marchese, che gli aveva comperato solo la cornice e di inviargli i soldi della tela. I suoi quadri erano i suoi figli, e anche se li vendeva poi li cercava per ricomperarli, spesso comperandoli ad un prezzo molto maggiore rispetto a quanto li aveva venduti.

Oggi le opere di Turner, sono nelle più grandi collezioni e musei del mondo, il suo mare è indescrivibile e pieno di emozioni.   I suoi valori di mercato oscillano da migliaia a diversi milioni di euro, in funzione dell’opera e della tecnica, oltre che dall’unicità o dalle provenienze dell’opera in questione. Di seguito alcune tra le ultime aggiudicazioni:

Whalley bridge and Abbey, Lancashire: dyers washing and drying cloth  – Olio/tela (61,2 x 92 cm)

Prezzo di aggiudicazione: 1.213.554 € (1.100.000 £ ) Prezzo incluso spese : 1.472.813 € (1.335.000 £ ) Stima: 1.103.230 € – 1.654.846 € (1.000.000 £ – 1.500.000 £ ) Sotheby’s 28/07/2020

Landscape with Walton Bridges  – Olio/tela (87,5 x 118 cm)

Prezzo di aggiudicazione: 7.803.949 € (7.000.000 £ ) Prezzo incluso spese : 9.109.438 € (8.171.000 £ ) Stima: 4.459.399 € – 6.689.099 € (4.000.000 £ – 6.000.000 £ )Sotheby’s 03/07/2019

Walton Bridges  – Olio/tela (92,7 x 123,8 cm)

Prezzo di aggiudicazione: 3.173.032 € (2.800.000 £ ) Prezzo incluso spese : 3.818.970 € (3.370.000 £ ) Stima: 3.399.677 € – 5.666.128 € (3.000.000 £ – 5.000.000 £ ) Sotheby’s 04/07/2018

Written by

Marika Lion, curatrice del magazine FIRST Arte. Specialista di arte XIX, XX secolo, contemporanea e fotografia. Opera nel settore del Cultural Heritage Management e nello specifico in area patrimoniale. Collezionista e curatore di mostre d’arte. Docente universitario in Economia dell’Arte, Marketing degli eventi culturali e strategie di comunicazione per la valorizzazione e promozione di patrimoni artistico culturali. Autore di libri e responsabile di collane editoriali dedicate all’arte. Fotografo di Still-Life e Portraits.

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